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	<title>morale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/morale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "morale"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 21:05:00 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Donne]]></title>
<link>http://serpentario.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 19:35:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>begato</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
 
Prendo al volo una notizia dal mondo (Zenit.org) riguardante il ritrito polpettone sulle donne p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;"> </span></p>
<p><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;"> </span></p>
<p>Prendo al volo una notizia dal mondo (Zenit.org) riguardante il ritrito polpettone sulle donne prete.</p>
<p><strong><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">CITTA' DEL VATICANO, martedì, 8 luglio 2008 (ZENIT.org).- La Santa Sede afferma di aver appreso “con rincrescimento” “la notizia del voto della Chiesa di Inghilterra che apre la strada alla introduzione della legislazione che conduce all'ordinazione delle donne all'Episcopato”.</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">E' quanto rivela una nota del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani diffusa questo martedì a proposito degli ultimi avvenimenti nella Comunione Anglicana.</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">La questione dell'ordinazione episcopale femminile è stata al centro del Sinodo generale della Chiesa d'Inghilterra, celebrato a York dal 4 all'8 luglio e che ha visto la partecipazione di 467 Vescovi, preti e laici.</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">“La posizione cattolica in merito è stata espressa chiaramente da Papa Paolo VI e da Papa Giovanni Paolo II”, spiega il testo vaticano, sottolineando che “una tale decisione significa uno strappo alla tradizione apostolica mantenuta da tutte le Chiese del primo millennio, ed è perciò un ulteriore ostacolo per la riconciliazione tra la Chiesa cattolica e la Chiesa di Inghilterra”.<br />
</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">“Questa decisione avrà delle conseguenze per il dialogo, che finora aveva portato buoni frutti[...]"</span></strong></p>
<p>Ora, a parte il fatto che la mania di fare tutto e di essere sempre presenti caratterizza l'infanzia sana, ma è segno di malattia per gli adulti: che altro possiamo dire sul tema? Io ho provato a buttar giù due righe. Forse ho peccato di idealismo, forse di realismo, decidete voi.</p>
<p><a href="http://serpentario.wordpress.com/files/2008/07/donne-di-chiesa.doc">Donne</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DNA Lanun Parameswara : Ketuanan Positif Negatif ? : Nasihat UMNO-Anak Malaysia Rais Yatim : Ingat Pesan]]></title>
<link>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/19/dna-lanun-parameswara-ketuanan-positif-negatif-nasihat-umno-anak-malaysia-rais-yatim-ingat-pesan/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 18:45:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ko Yem Binjai</dc:creator>
<guid>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/19/dna-lanun-parameswara-ketuanan-positif-negatif-nasihat-umno-anak-malaysia-rais-yatim-ingat-pesan/</guid>
<description><![CDATA[
DNA Lanun Parameswara 

Sumber mengatakan DNA itu ada ter&#8217;tinggal di atas pasir Pantai Todak ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<h2><strong><a href="http://wordpress22.wordpress.com/2008/07/19/dna-ketuanan-melayu-dnotes-msian-abroad-check-mumblestand/">DNA Lanun Parameswara </a></strong></h2>
</blockquote>
<p style="padding-left:60px;text-align:justify;"><strong>Sumber mengatakan DNA itu ada ter'tinggal di atas pasir Pantai Todak di Temasek, dan bawah Pohon Melaka, dan banyak di dinding tembok batu perigi Han Tuah, sewaktu Parameswara menggesel gesel tembok sewaktu menunggu Hang Li Po...year 2060.<br />
</strong></p>
<p>Technorati Tags: <a class="performancingtags" rel="tag" href="http://technorati.com/tag/Ko%20Yem%20Binjai">Ko Yem Binjai</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La questione morale ci riguarda]]></title>
<link>http://ragaingle.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 16:13:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>ragaingle</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli della Loggia proprio torto non abbia. Che abbia ragione, care lettrici e cari lettori, a dire che non siamo - noi centrosinistra- «l’altra Italia». Non siamo nemmeno uguali al centrodestra, aggiungo io, su questo ci giurerei, perché facciamo riferimento - mediamente - a valori diversi. Quando ci mobilitiamo, crediamo in genere a quello che diciamo. Costituzione, libertà di stampa, uguaglianza. Ma certo anche tra i paladini della legge uguale per tutti ci sono quelli che nella vita di ogni giorno chiedono favori per questo o quel concorso pubblico. Ma certo anche tra chi evoca a ogni comizio il famoso editto bulgaro (Biagi-Santoro-Luttazzi) c’è chi applica volentieri la censura agli altri se appena gli serve o deve risolvere sbrigativamente le sue private inimicizie. Ma certo, ancora, tra chi denuncia ad alta voce il famigerato conflitto d’interessi c’è chi legifera a favore dei propri interessi personali o di partito al riparo dell’ombra lunga del conflitto più grande e smisurato del premier. Lo so: il baricentro, i simboli, il codice morale che muove in genere i nostri comportamenti, non coincidono affatto con quelli del centrodestra. Epperò eccoci qua tutti insieme a interrogarci su quale sia la vera cifra morale del nostro personale politico. La questione abruzzese è arrivata infatti come una tramvata addosso agli elettori e ai militanti di quella che fu un giorno l’Unione. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77176</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La questione morale ci riguarda]]></title>
<link>http://persoto.wordpress.com/?p=19</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:30:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>persoto</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli della Loggia proprio torto non abbia. Che abbia ragione, care lettrici e cari lettori, a dire che non siamo - noi centrosinistra- «l’altra Italia». Non siamo nemmeno uguali al centrodestra, aggiungo io, su questo ci giurerei, perché facciamo riferimento - mediamente - a valori diversi. Quando ci mobilitiamo, crediamo in genere a quello che diciamo. Costituzione, libertà di stampa, uguaglianza. Ma certo anche tra i paladini della legge uguale per tutti ci sono quelli che nella vita di ogni giorno chiedono favori per questo o quel concorso pubblico. Ma certo anche tra chi evoca a ogni comizio il famoso editto bulgaro (Biagi-Santoro-Luttazzi) c’è chi applica volentieri la censura agli altri se appena gli serve o deve risolvere sbrigativamente le sue private inimicizie. Ma certo, ancora, tra chi denuncia ad alta voce il famigerato conflitto d’interessi c’è chi legifera a favore dei propri interessi personali o di partito al riparo dell’ombra lunga del conflitto più grande e smisurato del premier. Lo so: il baricentro, i simboli, il codice morale che muove in genere i nostri comportamenti, non coincidono affatto con quelli del centrodestra. Epperò eccoci qua tutti insieme a interrogarci su quale sia la vera cifra morale del nostro personale politico. La questione abruzzese è arrivata infatti come una tramvata addosso agli elettori e ai militanti di quella che fu un giorno l’Unione. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77176</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Apa Ni? Hishamuddinnnnnnnnn.. Betul ke?]]></title>
<link>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/18/apa-ni-hishamuddinnnnnnnnn-betul-ke/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 14:09:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ko Yem Binjai</dc:creator>
<guid>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/18/apa-ni-hishamuddinnnnnnnnn-betul-ke/</guid>
<description><![CDATA[
BN Ministers not belive in M’sia Education System « Lookattrue’s Weblog

Kau kena defend falsa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<h2><a href="http://lookattrue.wordpress.com/2008/07/18/bn-ministers-not-belive-in-msia-education-system/">BN Ministers not belive in M’sia Education System « Lookattrue’s Weblog</a></h2>
</blockquote>
<p style="padding-left:60px;"><strong>Kau kena defend falsafah kau. Orang tengah sibuk dukung kau nih.</strong></p>
<p style="padding-left:60px;"><strong>Jaga lah dapur dulu.</strong></p>
<p style="padding-left:60px;"><strong>Ingat ! Lagi ramai yang kaya? Lagi ramai yang jealous !!</strong></p>
<p style="padding-left:60px;"><strong>Takkan Tak paham ?</strong></p>
<p style="padding-left:60px;">Technorati Tags: <a class="performancingtags" rel="tag" href="http://technorati.com/tag/Ko%20Yem%20Binjai">Ko Yem Binjai</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La questione morale ci riguarda]]></title>
<link>http://persoto.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:00:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>persoto</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli della Loggia proprio torto non abbia. Che abbia ragione, care lettrici e cari lettori, a dire che non siamo - noi centrosinistra- «l’altra Italia». Non siamo nemmeno uguali al centrodestra, aggiungo io, su questo ci giurerei, perché facciamo riferimento - mediamente - a valori diversi. Quando ci mobilitiamo, crediamo in genere a quello che diciamo. Costituzione, libertà di stampa, uguaglianza. Ma certo anche tra i paladini della legge uguale per tutti ci sono quelli che nella vita di ogni giorno chiedono favori per questo o quel concorso pubblico. Ma certo anche tra chi evoca a ogni comizio il famoso editto bulgaro (Biagi-Santoro-Luttazzi) c’è chi applica volentieri la censura agli altri se appena gli serve o deve risolvere sbrigativamente le sue private inimicizie. Ma certo, ancora, tra chi denuncia ad alta voce il famigerato conflitto d’interessi c’è chi legifera a favore dei propri interessi personali o di partito al riparo dell’ombra lunga del conflitto più grande e smisurato del premier. Lo so: il baricentro, i simboli, il codice morale che muove in genere i nostri comportamenti, non coincidono affatto con quelli del centrodestra. Epperò eccoci qua tutti insieme a interrogarci su quale sia la vera cifra morale del nostro personale politico. La questione abruzzese è arrivata infatti come una tramvata addosso agli elettori e ai militanti di quella che fu un giorno l’Unione. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77176</p>
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</item>
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<title><![CDATA[La questione morale ci riguarda]]></title>
<link>http://incosicilia.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 10:53:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>incosicilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La sparo grossa? Ebbene sì: resto dell’idea (finora espressa in privato) che il professor Galli della Loggia proprio torto non abbia. Che abbia ragione, care lettrici e cari lettori, a dire che non siamo - noi centrosinistra- «l’altra Italia». Non siamo nemmeno uguali al centrodestra, aggiungo io, su questo ci giurerei, perché facciamo riferimento - mediamente - a valori diversi. Quando ci mobilitiamo, crediamo in genere a quello che diciamo. Costituzione, libertà di stampa, uguaglianza. Ma certo anche tra i paladini della legge uguale per tutti ci sono quelli che nella vita di ogni giorno chiedono favori per questo o quel concorso pubblico. Ma certo anche tra chi evoca a ogni comizio il famoso editto bulgaro (Biagi-Santoro-Luttazzi) c’è chi applica volentieri la censura agli altri se appena gli serve o deve risolvere sbrigativamente le sue private inimicizie. Ma certo, ancora, tra chi denuncia ad alta voce il famigerato conflitto d’interessi c’è chi legifera a favore dei propri interessi personali o di partito al riparo dell’ombra lunga del conflitto più grande e smisurato del premier. Lo so: il baricentro, i simboli, il codice morale che muove in genere i nostri comportamenti, non coincidono affatto con quelli del centrodestra. Epperò eccoci qua tutti insieme a interrogarci su quale sia la vera cifra morale del nostro personale politico. La questione abruzzese è arrivata infatti come una tramvata addosso agli elettori e ai militanti di quella che fu un giorno l’Unione. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77176</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Facts Figures and 1 WorldFotog-Cronyism]]></title>
<link>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/?p=323</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 02:38:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ko Yem Binjai</dc:creator>
<guid>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/?p=323</guid>
<description><![CDATA[
Ekonomi 2008 : Tekanan Luar Versus Tekanan Dalam

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<h2><strong><a href="http://wordpress22.wordpress.com/2008/07/18/facts-figures-and-1-worldfotog-cronyism/">Ekonomi 2008 : Tekanan Luar Versus Tekanan Dalam</a></strong></h2>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Taking things personally]]></title>
<link>http://redonyx.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:19:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>redonyx</dc:creator>
<guid>http://redonyx.wordpress.com/?p=9</guid>
<description><![CDATA[By providing people with the tools they need and and     understanding of what is trying to be achie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:small;font-family:Georgia;">By providing people with the tools they need and and     understanding of what is trying to be achieved, peer reviews can be a     powerful method to manage rework and improve morale.  By focusing on     the material rather than the author, simple but effective defects can be     identified.  One of the problems is that many people see them as     personal attacks.  This is one of the worst cases - by ensuring that     peer reviews are facilitated by staff who understand the content is being     reviewed to help the project, company, etc we can gain a much stronger attitude.  It simply becomes part of the normal way things are done     around the office.  Next entry - metrics...</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il caso Englaro]]></title>
<link>http://bepoglace.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:16:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>bepoglace</dc:creator>
<guid>http://bepoglace.wordpress.com/?p=31</guid>
<description><![CDATA[Giornali, radio e televisioni ne parlano insistentemente da una settimana. Eluana Englaro è una rag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Giornali, radio e televisioni ne parlano insistentemente da una settimana. Eluana Englaro è una ragazza entrata in coma nel 1992, sedici anni fa. Da quel poco che so lo stato di coma è una condizione in cui l'organismo continua a funzionare senza però essere in grado di svolgere una buona parte delle funzioni che sono tipiche degli animali. Non vengono ricevute informazioni dall'esterno, ovvero non si sente, non si vede, non si odora, non si percepisce nulla. Ed ovviamente non ci si può muovere. E' un sonno che va oltre il concetto stesso di sonno ai confini con la morte.<br />
Il padre di Eluana Englaro si è battuto per porre fine a questo lungo martirio. Sua figlia non tornerà mai più in contatto con il mondo esterno, non potrà mai più muoversi, non tornerà mai più ad essere viva come lo siamo noi. Potrebbe rimanere ancora per anni in quel limbo, ai confini fra morte e vita, dove la vita si limita alle funzioni metaboliche di un ammasso di cellule.<!--more--><br />
Un magistrato, il Dottor Lamanna della Cote d'Appello di Milano ha esaminato il caso. Il tutore, ovvero il signor Englaro, ha chiesto di sospendere l'alimentazione artificiale che mantiene in vita la figlia, per consentire che si spenga, come un motore a cui si cava il carburante. Ma un essere umano non è un motore, e la nostra società si divide di fronte a casi del genere. Molti hanno protestato, condannato, sollevato scudi a difesa della "vita" di Eluana, in nome di principii morali che ritengono superiori alla sofferenza degli individui. In prima fila, come sempre accade in questi casi, la Chiesa Cattolica. In Italia la Chiesa interviene su qualunque aspetto della vita sociale del paese. Anche in questo caso monsignor Angelo Bagnasco, in qualità di Presidente della Conferenza Episcopale Italiana ha espresso la contrarietà e la condanna della Chiesa nei confronti del provvedimento che autorizzerebbe il signor Englaro a decidere la sospensione dell'alimentazione artificiale per sua figlia.<br />
La Chiesa fa il suo mestiere, e penso che non sarebbe immaginabile una latitanza dell'autorità religiosa su un caso del genere, i cui risvolti sono indubbiamente morali. Si parla di vita e di morte, non delle solite sciocchezze con cui siamo abituati a misurarci. Innanzitutto bisognerebbe capire se Eluana Englaro è viva o meno. Dal punto di vista fisiologico sembra di si. Nel senso che se alimentato il suo corpo continua a funzionare perfettamente, a parte il cervello, che non funziona più. Ed allora ci chiediamo se vivere col cervello in stand-by sia vivere. Fossimo protozoi non avremmo bisogno del cervello, in verità anche le spugne, le meduse, i coralli non hanno un cervello eppure sono vivi. Ma nessun corallo ha bisogno di essere alimentato artificialmente. Il corallo è autonomo. Eluana Englaro no. Forse non pensa nemmeno, forse non sa neppure che dentro di lei il metabolismo continua a funzionare. Ci sono troppi forse. Ecco, il problema della Chiesa è che non ha mai dubbi. Giustamente, i sacerdoti si ritengono i rappresentanti della volontà divina, quindi devono per forza avere solo certezze. Dio non sbaglia, non ha dubbi, non può essere altrimenti. E questi piccoli uomini hanno la presunzione di essere la bocca ed il braccio di Dio. L'hanno avuta in molti nella storia dell'umanità, questa presunzione. Per me è blasfema, ma per molti milioni di persone non è così. Ognuno veda la cosa a modo suo, io ascolto i preti come uomini che parlano con una propria ragione, non come emissari di Dio, quindi mi permetto di mettere in dubbio i loro principii e di sottoporre al giudizio della mia morale le loro parole.<br />
In questo caso non sono pronto a schierarmi senza pensieri, come hanno fatto tanti in Italia. Eppure infine ho deciso che nel mio piccolo io sto con il signor Englaro. Ci sto perché quell'uomo è certamente vivo, sicuramente sensibile, indubbiamente cosciente del lungo calvario che ha vissuto finora e che potrebbe continuare a vivere. Solo lui può conoscere le idee espresse da sua figlia, non io, non un cardinale. So molto bene che non è mai vero che un padre conosce il pensiero dei suoi figli, perché ciascuno di noi è un individuo pensante e mutevole, com'è giusto che sia. Non sempre diciamo ciò che pensiamo, anche nei rapporti più stretti, ma se il signor Englaro ci dice che sua figlia Eluana aveva dichiarato, in tempi ancora sereni e non sospetti, di rifiutare l'idea di passare tanti anni in coma, noi ci dobbiamo credere. Noi non abbiamo diritto di porre dubbi, anche se sappiamo tutti quanti e quali possono essere. Io ci credo, credo che quella giovanissima ragazza non volesse passare la sua vita come un organismo vegetale. E quindi, con buona pace dei saggi e dei rappresentanti divini, spero che sia consentito ad Eluana di lasciare quel corpo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eluana]]></title>
<link>http://mimmasuraci.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 22:26:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimmasuraci</dc:creator>
<guid>http://mimmasuraci.wordpress.com/?p=30</guid>
<description><![CDATA[A me viene difficile affrontare questo argomento. Ho perduto mio padre all&#8217; improvviso quando ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border:5px solid black;margin:5px;" src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200807images/eluana02g.jpg" alt="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200807images/eluana02g.jpg" width="300" height="230" />A me viene difficile affrontare questo argomento. Ho perduto mio padre all' improvviso quando ero una bimba di appena cinque anni e ancora e sempre mi domando perchè. Rifiutavo la morte e ne cercavo una giustificazione razionale. Il trascorrere del tempo, le letture, gli studi mi hanno aiutato a pensare e a riflettere sui problemi esistenziali e ho capito che la morte fa parte della vita , la quale inizia con la nascita e termina appunto con il decesso. Nello stesso tempo, però, la mia formazione mi porta a non accettare, ad ignorare questo passaggio fondamentale dell' esistenza umana, ad allontanarlo, a volerlo in un certo senso esorcizzare. Questo conflitto genera nel mio animo turbamento  e inquietudine. Il caso di Eluana, che mi richiama quello simile di Terry Schiavo, come un tornado  violento sconvolge l' animo umano e mi chiedo perchè possa e debba succedere  che la scienza non riesca ancora a  risolvere  queste situazioni. Certo,  quando non era scientificamente possibile mantenere in vita  con strumenti e alimentazione indotta, la persona era abbandonata al suo destino ; con i mezzi sempre più sofisticati oggi ci si sente obbligati a trattenere  tra noi ad ogni costo il familiare malato. Si stanno scrivendo fiumi di parole  esprimendo giudizi e dando suggerimenti e consigli. Personalmente non mi sento di dire nulla, credo che il silenzio  e la preghiera siano  il commento più appropriato. Piuttosto, io mi pongo la domanda se sia necessario l'intervento legislativo in una situazione squisitamente etica e morale. Viviamo in una società malata che cerca conforto nelle regole  codificate, che con i loro tentacoli stanno invadendo  gli individui, massificandone cervelli e coscienze, annullandone  la capacità di pensare. In questo contesto un aspetto mi fa particolarmente paura : la mancanza di rIspetto  che si sta diffondendo  in maniera schizofrenica, per cui tutto diventa relativo. Non so, naturalmente, se sia giusto o meno sospendere l' alimentazione ad Eluana, sono però convinta che  il dramma appartiene a lei e alle persone che le stanno vicino. Il sorriso gioioso di questa ragazza illumini le menti e accompagni il mio silenzio intriso di  affetto e rispetto. In punta di piedi, con discrezione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Corruptions FlamboZorro]]></title>
<link>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/16/corruptions-flambozorro/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 18:36:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ko Yem Binjai</dc:creator>
<guid>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/16/corruptions-flambozorro/</guid>
<description><![CDATA[
Corruptions Tango Jolted GO : Call IN the Neglected Qualified Broom

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<h2><strong><a href="http://wordpress22.wordpress.com/2008/07/16/corruptions-tango-jolted-go-call-in-the-neglected-qualified-broom/">Corruptions Tango Jolted GO : Call IN the Neglected Qualified Broom</a></strong></h2>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Black CAMPAIGN HITAM Kempen]]></title>
<link>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/15/black-campaign-hitam-kempen/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 23:09:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ko Yem Binjai</dc:creator>
<guid>http://kgmelayumajidee.wordpress.com/2008/07/15/black-campaign-hitam-kempen/</guid>
<description><![CDATA[
BLACK : HITAM : DESTINASI : PRU 13

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<h1><a href="http://wordpress22.wordpress.com/2008/07/15/black-hitam-destinasi-pru-13/">BLACK : HITAM : DESTINASI : PRU 13</a></h1>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Steve and Barry's University Sportswear]]></title>
<link>http://jjrc.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 01:12:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>JJRC</dc:creator>
<guid>http://jjrc.wordpress.com/?p=152</guid>
<description><![CDATA[From 2006 to 2007, I worked in the corporate offices of Steve and Barry&#8217;s.  They have an incl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>From 2006 to 2007, I worked in the corporate offices of Steve and Barry's.  They have an inclination for hiring young kids from top colleges.  I went to my interview in 2006 with a smile on my face.  The corporate office was nice, and I was offered food and sodas.  The young lady who interviewed me was pleasant and chipper.  The people in the office were young and looked as if they were having a good time.  I wanted to work there.  Mid-interview she brings in two current employees to talk to me and feel me out.  We have a 10 minute conversation before Steve Shore walks through the doors.  Steve Shore asks the two if we were done speaking, and they say they are.  The young corporate employees give me their cards and walk out.  It is me and Steve of Steve and Barry's.  </p>
<p>Steve: Hello, JJRC - right?</p>
<p>JJRC: hello, yes  you are correct.</p>
<p>Steve: I don't have your information in front of me, but I remembered I wanted to ask you why your SAT's weren't higher?</p>
<p>JJRC: (They had told me he was a stickler for this SAT Business) I can't speak for myself four years ago, sir.  I had many things on my plate in high school, and I was doing the best I could with all my responsibilities.  Luckily SAT's aren't the only thing they look at when you apply to college.  My grades and extra-curriculars are a stronger reflection of my abilities.</p>
<p>Steve: Sure.  What about your GPA - why wasn't that higher?</p>
<p>JJRC: (This one caught me off guard completely - I had to mull it over a little - I gave him the answer I gave the interviewer) My GPA was the result of my lifestyle.  As a freshman, I had a hard time adjusting a bit, and as a sophomore, I was working near 40 hours a week among student responsibilities.  I'm happy you've let me explain this. I had to make due with my situation, and I was in a situation where I was not just a student, but I had to pay my way through.</p>
<p>Steve: That's all the questions I have for you.  Thank you.</p>
<p>He shakes my hand and walks out as the recruiter walks back into the room.  She said she usually wants to be in the room for this because he can be so intense.  She apologized that she had no time to warn me about the ambush.  I said it was no problem - remained collected and finished up my day.  It took them more than a week to get back to me - and it was a no - they did not want to hire me.</p>
<p>I found another job and I moved on.  They called me two months later and told me that there was a position opened and that I was just the guy they needed.  In my head I thought, no, I'm not the guy you're looking for - you just think I can fill the position adequately enough, but I do appreciate you thinking of me.  After I heard the offer - I took it. I was promised the ability to expand in my department - good benefits and great pay raises.  I don't quite remember what the confidentiality agreement was on the back of that manual from my first day.  So, I'll be careful.</p>
<p>I met Steve a second time in mid-November.  He insisted on welcoming every new employee on staff.  He was obsessed with recruiting was the conclusion I came to.  During this welcome meeting - he went around the room and had everyone introduce themselves - he stopped at me.</p>
<p>Steve: You...  Did I interview you?</p>
<p>JJRC: Yes, you did.</p>
<p>Steve: When?</p>
<p>JJRC: We last spoke in mid-September.</p>
<p>Steve: huh... I see.</p>
<p>He looked at me a little longer before he moved on to the next person.  I never quite knew what he thought of me.  I figured he had remembered giving me the thumbs down back then and may have been wondering how I got through the system and working for his company without his approval.  I came to the conclusion that he cared for the staff.</p>
<p>With Christmas season in full swing and with a slew of stores being opened just before Black Friday (the day after Thanksgiving), I was thrown into the full rush.  I had inadequate training, and I had to know what I was doing.  Of course, I fucked up left and right, but by the time mid-December rolled around - I was becoming a pro.  My boss had been shipped off somewhere, and I had very little contact with him for the first two months of my employment there.  I relied on my co-workers for work.  Once Christmas rush was over - everyone came back to the corporate office, and I got to meet my boss for the first time.  He was in his early twenties, and he had graduate from Princeton.  My other co-worker from Columbia.  The girl that sat behind me was from Cornell - the kid next to her was from UPenn.  The older gentleman in my department had 20 years experience and was of Hofstra (I learned during my months there).  I saw the trend I had heard about.  Everyone was from an Ivy or a top tier school - but had no experience in the field.   </p>
<p>I worked hard during the Holiday Season.  I worked with my co-workers while my boss was away.  Periodically I got emails from him telling me to do things, and I would do them.  I was reviewed by my boss in January - he had only spoken to me a grand total of 3 times for about 30 minutes by this time.  He said something along these lines (quotes being actual dialogue):</p>
<p>I haven't really had a chance to speak to you since you were hired.  You do catch on quick though.  Your co-workers have written good things about you in their evaluations, but there's one thing I've noticed.  You don't put in as many hours as the others.  I would like to see you "tough it out" with the rest of your co-workers.  "You should try and stay a little later."  Most people stay way passed six - from the looks of it - you come in at nine and leave at six on the dot.  I hope you can become more flexible.</p>
<p>With an hour and a half commute each way and the ridiculous nine to six work day - I was involved in work about 12 hours a day.  Everyone else lived on Long Island and drove to work.  I was riding the LIRR for an hour along with about 50 other staff members.  I dealt with this.  I started to stay later.  I started to come in earlier.  I hated coming in early, but I did it and worked myself hard from 7:30 (The earliest time I could arrive without being ridiculously early) to 6:45 (The lastest I would let myself leave).  By the end of my shifts - I felt unappreciated and underpaid.  I needed more.  </p>
<p>One day, I came into work the day before our Bitten Launch.  I sat at my desk at 7:30am and began to do my work for the day.  The new guy Brad came in at 9am.  We worked and did training for most of the day.  Brad got to leave at six.  At around 6:30pm, my new boss (the other had been promoted) stood up and we had this conversation:</p>
<p>Boss: Hey JJRC, would you like to do an overnight or should Brad do it?</p>
<p>JJRC: You need someone to do an overnight tonight?</p>
<p>Boss: Yea, and I need to send someone over today and tomorrow - would you like to do it tonight or tomorrow.</p>
<p>My thoughts immediately went to Brad. I had seniority and could technically make him do it, but he was already on the train home.  He was probably making plans to relax, uninterrupted.  I bit the bullet and said I would do it.  I get home at 8pm after leaving the office at 6:45 - I grab a quick meal - and get to the Manhattan mall at 9pm.  They tell us we need to stock shelves, fold pants, and put tons of random things in place.  I went to four years at Cornell to learn how to fold pants and prepare a store.  At 10:30pm, all our work has to stop.  We are ushered to the back of the store.  Sarah Jessica Parker has decided to come by the unfinished store to do some shopping of her bitten brand.  We are not allowed to work on her section until she leaves.  This has left me with the worse possible opinion of Sarah Jessica Parker. She never once said hello - though there were people standing there watching her move about the store.  She never acknowledged our presence.  She left finally at about 11:30 and we got back to work.  There was food provided until someone went out to purchase Dunkin Donuts with a company card.  I had a large coolata ad a donut - we couldn't ask for too much because there were only two people heading out - they were carrying everything back.  At 8am, the store was ready to open.  I was ready to leave.  I didn't want to shop, look around, wait for Sarah Jessica Parker to make her grand entrance.  I wanted to go.</p>
<p>I start to make for the door after my 11 hour shift - I hadn't slept in over 24hours at this point.  Someone from marketing walks up to me:</p>
<p>Marketing: Are you heading out, JJRC?</p>
<p>JJRC: Yea, I'm gonna go home and crash.</p>
<p>Marketing: Mind doing me a huge favor?</p>
<p>JJRC: I can try.</p>
<p>Marketing: We really need you to go downstairs and hand out quarter cards to passer bys.  We're short on staff and it's important.</p>
<p>JJRC:... I guess I can, but I'd rather not.</p>
<p>Marketing: You're the best.</p>
<p>I handed out laminated quarter cards, and I stood at a corner like a common whore.  "SJP in Steve and Barry's today." "Get Bitten at Steve and Barry's" "SJP signing autographs at the Manhattan Mall"  After an hour of that, I dumped the quarter cards and walked to the train station.  I felt cheap and disgusting.  I slept for six hours until I had to get up and do a conference call from my blackberry.</p>
<p>At our weekly meeting the following week, we were told that it was great we were doing overnights for Bitten, but that we need to do more.  If we did one overnight - we can do two.  You can always do more than you've done.</p>
<p>I realized at this point - I hated the company.  Why can't they find reliable store employees to work overnight?  My salary didn't cover these nights and weekends of work.  They hadn't purchased that time in my life.  With the applause his statements drew, I ripped the Kool-Aid away from my mouth.  I began to do my job because I wanted to do my best - not because I loved the company. I was there to get paid.  I trained my staff as best I could.  I fixed other department's messes when they involved me with as little waste as possible.  It made me angry.  I stopped working so hard on weekend and in the evenings - my hourly wage was a joke.  </p>
<p>By the end of the summer, a new job fell on my lap, and I took it, but not before I had second thoughts.  I thought -what about my co-workers and my pay? All the work I have done here will be nothing.  I didn't want to let go, and that is when I realized I had to let go.  Though I was angry, I had built loyalty - unwarranted and undeserved loyalty to S&#38;B.  They offered me nothing to stay - so I left with all my doubts.</p>
<p>I have followed the company's progress since then.  Every news article tooting the company's innovation annoyed me because I had seen all the inner workings and saw what everyone else did not. They may have helped clothe a poor family, but the means did not justify the ends.  They were not properly executing anything.  My department had dealt with continuous problems and had to fix them in the most cost effective way possible - though at that point - it was a drop in a bucket.  The company was moving around like a wounded monster, and no one saw it but the people on the inside.  I wrote an email to Steve and Barry regarding the company's complete disregard for employee morale.   I cited the example of the overnight, and I recieved this response (It came with no confidentiality agreement at the bottom):</p>
<p>Hi JJRC,<br />
Thanks for the feedback and good luck with your new job.</p>
<p>Steven Shore<br />
Co-Chief Executive Officer<br />
XX XXXXXX XXXX XXXXX<br />
Port Washington, N.Y. 11050<br />
Email@s&#38;b.com </p>
<p>So much for caring about the employees - but in his defense - he had no obligation to respond to me in any detail.  I had at least tried to get my point across.</p>
<p>They fired 150 employees in December before Christmas including the guy in charge of corporate morale (go figure).  Signs of trouble were there.  I told my friends to get out because it looked like it was not going well.  People who weren't fired stayed. Now that Steve and Barry's is bankrupt and seeking a way out - I can't help but think I saw this coming - how could they not. How could others not see this coming?</p>
<p>They have let down all of it's corporate staff and every single employee out on the field.  I never felt cohesion with the store employees.  It always felt like an us versus them situation - we worked for a different Steve and Barry's - but now everyone is in the same sinking boat.  From my experience - this is not the market's faults. This is solely the company's fault, and they need to let the corporate and store staff know exactly what is going to happen to them.  The secrets they hold can ruin lives - and it's about time they started facing the facts and letting the rest of their company know the facts that need to be faced.</p>
<p>JJRC</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[It's not that we're good...]]></title>
<link>http://smitteneagle.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 22:05:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>smitteneagle</dc:creator>
<guid>http://smitteneagle.wordpress.com/?p=106</guid>
<description><![CDATA[&#8230;it&#8217;s that we just don&#8217;t suck as much.
(Click the above link if you want to read t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.standpointmag.co.uk/node/53/full">...it's that we just don't suck as much</a>.</p>
<p>(Click the above link if you want to read the thoughts on the Ministry of Defence of the United Kingdom.  Who would have thought that comparing who's Red Tape was redder would make me proud to be an American!?)</p>
<p><span style="text-decoration:line-through;">Hat tip</span> Hand-Salute:  <a href="http://smallwarsjournal.com/blog/2008/07/bad-day-at-the-pentagon-it-cou/">SWJ Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri - Quarta poesia incivile]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=219</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 15:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://noberlusca.wordpress.com/?p=219</guid>
<description><![CDATA[
Andrea Camilleri
Non importa che abbia avuto due mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue not]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
[caption id="" align="alignright" width="126" caption="Andrea Camilleri"]<img src="http://noberlusca.wordpress.com/files/2008/07/camilleri.jpg" alt="Andrea Camilleri" width="126" height="132" />[/caption]
<p>Non importa che abbia avuto due mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue notti.<br />
Non importa che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo.<br />
Non importa che abbia corrotto, falsificato i bilanci, giurato il falso, prevaricato, adottato la menzogna come stile di vita.<br />
Non importa. Sia ricevuto in Vaticano con tutti gli onori.<br />
Pecunia, antica saggezza, non olet.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Andrea Camilleri</em></strong> - Piazza Navona 8 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Habis manis sepah dibuang]]></title>
<link>http://kunilkuda021.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 02:41:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>kunilkuda</dc:creator>
<guid>http://kunilkuda021.wordpress.com/?p=137</guid>
<description><![CDATA[Dimana egoisme dijunjung tinggi:
Saya PNS dosen di sebuah PTN. Saat ini saya sedang studi lanjut di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dimana egoisme dijunjung tinggi:</p>
<blockquote><p>Saya PNS dosen di sebuah PTN. Saat ini saya sedang studi lanjut di LN dengan beasiswa universitas tempat saya belajar sekarang dan sama sekali tidak menggunakan uang negara.</p>
<p>Sebelum berangkat saya menandatangani semacam surat perjanjian bahwa setelah selesai studi saya harus kembali ke institusi dan bekerja selama 2n+1 tahun. Kalo dilanggar, saya harus mengembalikan uang yg telah dikeluarkan negara untuk keperluan studi saya.</p>
<p>Pertanyaannya adalah apabila setelah selesai studi saya tidak kembali mengajar di PTN tsb, apakah saya harus mengembalikan gaji yang selama ini saya terima (50% gaji pokok) mengingat negara tidak mengeluarkan uang sepeser pun untuk keperluan studi saya?</p></blockquote>
<p>Huff...Dipikirnya pembayaran 50% gaji pokok dia yang diambil dari uang rakyat diberikan gratis ?? Trus, sumbangsih lu untuk PTN lu, organisasi yang selama ini mendukung scholarship lu, apaan ?? Apa lu pikir, gw balikin duit, urusan gw dengan sponsor selesai ??</p>
<p>Egois bangettt...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Signorina Mara Carfagna, si vergogni!]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=2056</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 10:42:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=2056</guid>
<description><![CDATA[
Premessa: l’Italia e’ l’unico Stato al mondo ad avere il piacere di ospitare il ridente minis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span lang="EN">Premessa: l’Italia e’ l’unico Stato al mondo ad avere il piacere di ospitare il ridente <strong>ministaterello teocratico del Vaticano</strong>, che con la sua <a href="../2007/05/17/vaticano-ratzinger-pedofilia-vergogna-vergogna-vergogna/">forza morale</a> </span>e la sua <span lang="EN"><a href="../2007/07/17/storia-criminale-del-cristianesimo/"><span lang="EN-US">storia immacolata</span></a></span><span lang="EN"> </span>illumina alla nostra devota repubblica il cammino verso un futuro di gioia cristiana.<br />
<span lang="EN">Viva Ratzinger a abbasso i froci!<br />
Anzi no, poveretti, <a href="http://liberoblog.libero.it/attualita/bl8065.phtml">sono malati</a>: vanno aiutati con carita’ cristiana.</span></p>
<p class="MsoNormal"><img class="alignleft size-full wp-image-2057" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/maria_rosaria_carfagna.jpg" alt="" width="249" height="323" />Detto questo ( e dimostrato che anche io, come Berlusconi che fa battute sui malati di AIDS, a volte so utilizzare l’ironia) passo alla piu’ pruriginosa attualita’: <strong>Mara Carfagna</strong>, la ragazza bellona che Berlusconi ha piazzato inspiegabilmente (?) al Ministero delle Pari Opportunita’.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">La Carfagna si dovrebbe vergognare</span></strong><span lang="FR"> e vi spiego perche’.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">A mio avviso le frasi piu’ irrispettose dette in Italia negli ultimi mesi sono quelle pronunciate da questa gentile signorina, all’anagrafe <strong>Maria Rosaria</strong>, che sul sito della Camera dei Deputati (foto a sinistra) ha questa <strong>faccetta angelica</strong>, da <strong>verginella</strong> calabrese timorata di Dio.<br />
L’attuale Ministro delle Pari Opportunita’ il 15 febbraio 2007 al <strong>seminario <em>Donna, vita e famiglia</em></strong>, da lei stessa organizzato (dunque immagino che le idee fossero frutto di riflessioni, che le parole fossero state preparate, seppur minimamente, e che non si sia trattato di un momentaneo attimo di stanchezza che ha limitato l’afflusso di sangue al cervello), e’ riuscita ad esternare codeste frasi :</span></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><span> </span><strong><span style="color:#ff0000;">non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili</span></strong></span></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><span> </span>e :</span></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR"><span style="color:#ff0000;">per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare</span>.</span></strong></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Ora, io non ho nessun pregiudizio contro la Carfagna, mi sta anche simpatica e mi fa pure un po’ pena, catapultata cosi’, da un giorno all’altro e senza praticamente nessuna esperienza politica, a svolgere un mestiere cosi’ difficile e di responsabilita’ come quello di Ministro della Repubblica Italiana.<br />
Non so se abbia fatto sesso con Berlusconi, e nemmeno mi interessa piu’ di tanto. Del <a href="../2007/11/11/fini-e-il-moralismo-conservatore-e-bigotto-della-destra-italiana/">moralismo ipocrita, conservatore e bigotto della destra italiana, di questi personaggi</a> che sfilano al cosidetto « Giorno della Famiglia » ho gia parlato. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><br />
Tra l’altro la ragazza che Berlusconi se non fosse sposato sposerebbe immediatamente (parliamo sempre di</span><img class="alignright size-full wp-image-2059" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/carfagna-esivbizionismo.jpg" alt="" width="241" height="500" /><span lang="FR"> Maria Rosaria Carfagna) non dovrebbe nemmeno essere completamente cretina, in quanto laureata in Giurisprudenza (con una votazione di 110/110 con lode) con una tesi in Diritto dell’informazione e sistema radiotelevisivo. </span></p>
<p class="MsoNormal">(Forse era meglio farla sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni).<br />
Ma allora, come si fa a dire o solo pensare cose del genere?</p>
<p class="MsoNormal">Come si fa a dire che per volersi bene il requisito e’ poter procreare???<br />
Che forse non si vogliono bene madre e figlio?<br />
Devono per forza essere incestuosi per amarsi?<br />
Oppure nel caso io fossi sterile, incapace di procreare, non potrei voler bene a una donna?<br />
<span lang="FR">Non potrei sposarmi?<br />
Non potrei formare una famiglia??<br />
E che dire delle coppie che volessero adottare un bambino, invece che crearlo dal loro sperma e ovulo?<br />
Evidentemente anche la ministra Carfagna e’ figlia della cultura italiota, fomentata dalla <strong>falsa tolleranza vaticana</strong>, <strong>irrispettosa delle differenze, incapace di concedere diritti a chi si bolla come altro, diverso.</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Signorina Carfagna, si vergogni, Lei non e’ degna di essere Ministro. Si vergogni!</span></strong></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><img class="size-full wp-image-2058 aligncenter" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/carfagna-iraniana.jpg" alt="" width="468" height="331" /><strong>P.S. Nel giugno <a title="2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a> il giornale <a title="Argentina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Argentina">argentino</a> <a title="Clar�n" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clar%C3%ADn">El Clarín</a> pubblica il resoconto di alcune intercettazioni telefoniche tra il ministro Carfagna ed il presidente del consiglio <a title="Silvio Berlusconi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi">Silvio Berlusconi</a>. Secondo quanto riportato dal giornale, tra i due vi sarebbe stato un dialogo piuttosto esplicito, con allusioni ad un <a title="Sesso orale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sesso_orale">rapporto di sesso orale</a><sup class="reference"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mara_Carfagna#cite_note-11">[12]</a></sup>. (Fonte:</strong><span lang="FR"><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mara_Carfagna"> wikipedia</a> )</strong></span></p>
<p class="MsoNormal">
</blockquote>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _<span> </span>_ _</p>
<p class="MsoNormal">[Update: video spostati qui dal post precedente]</p>
<p class="MsoNormal">Ed infine, in nome del sempre sano anticlericalismo, un <strong>video </strong>riguardo al <strong>Cattolicesimo</strong> tratto da un film dei mitici Monty Python:</p>
<p class="MsoNormal"><strong><em>Ogni sperma e’ sacro!</em></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LeLv6g8ioZw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/LeLv6g8ioZw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">E un video su <strong>gli italiani e la morale</strong>, del mitico Verdone :</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">La famiglia e’ Sacra !</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/xky76CT02Xk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/xky76CT02Xk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Celestini contro il papa, il duce e il fascimo (per favore guardatelo!!!)</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hmaQu4_z934'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/hmaQu4_z934&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p><span>Il mio canale su You Tube: <strong><a href="http://it.youtube.com/user/ale1980italy">http://it.youtube.com/user/ale1980italy</a></strong></span></p>
<p>_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _</p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<table class="MsoNormalTable" style="border:1.5pt solid #6e7c8b;background:#e7f7ff none repeat scroll 0;width:150pt;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="200" align="right">
<tbody>
<tr style="height:48pt;">
<td style="height:48pt;padding:0;">
<p class="MsoNormal"><strong>Ti   è piaciuto l’articolo? <span> </span></strong><strong><a href="http://oknotizie.alice.it/info/704081d15d9ce1/signorina_mara_carfagna_si_vergogni_.html">Vota   OK oppure NO</a></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Puoi anche votare tutte le mie notizie   in </span><strong><a href="http://oknotizie.alice.it/alessioinasia/news"><span lang="FR">questa pagina</span></a></strong><strong><span lang="FR">.</span></strong><span lang="FR"></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Grazie   Mille!</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR"> </span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FAO ovvero l'altro volto dell'Eutanasia]]></title>
<link>http://serpentario.wordpress.com/?p=183</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 07:12:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>begato</dc:creator>
<guid>http://serpentario.wordpress.com/?p=183</guid>
<description><![CDATA[Eluana Englaro è una ragazza che vive in stato comatoso. Il cervello funziona, non c&#8217;è che d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Eluana Englaro è una ragazza che vive in stato comatoso. Il cervello funziona, non c'è che dire, purtroppo manca la coscienza: Eluana non è cosciente e, secondo i suoi medici, non riprenderà mai più coscienza. I 150 anni di Lourdes, temo, non le gioveranno.<br />
Eluana, essendo non cosciente, deve essere costantemente curata e nutrita da altri: questo costa fatica, soldi e frustrazione. Di sicuro è una situazione difficile per i suoi familiari. Per la ragazza meno, in fondo non è cosciente di nulla. Il tutto esige un certo rispetto.<br />
L'associazione Coscioni - quelli che si battono per l'abbattimento dei più indifesi tra gli esseri umani, quanti cioè sono indifesi anche rispetto alle proprie depressioni suicide psicomaniacali - applaude il consiglio del giudice di turno, quello di sospendere l'alimentazione a Eluana. I Coscioni ritengono che il giudice così onori la volontà della ragazza. Io, che sono forse più coglione che Coscione, non ho ben chiaro come facciano i Coscioni a conoscere la volontà di una ragazza che da anni è in coma non cosciente. Certo per dirlo serve una certa coscienza...<br />
Mi pare invece chiaro e positivo l'intervento del giudice, che si allinea alla mens burocratese dell'ONU, della UE, della FAO e degli altri gruppi nati per attestare l'inarrestabile sfacelo della realtà globale (gli uffici anti emergenze nascono solo quando le emergenze si fanno incontenibili, quando si dispera nella buona volontà di ripresa delle società dal proprio interno): togliere l'alimentazione ai più sfortunati.<br />
La FAO deve aver capito che è impossibile salvare l'Africa dalla fame (questo mentre Martini continua a regalare preservativi ai Negri, sperando così di fermare l'AIDS - Martini è un altro toppo acuto per poter essere compreso da quel coscione che è il sottoscritto), e ha deciso che piuttosto è meglio finirla subito. I poveri, questi infelici per cui la vita non vale un soldo, muoiano quanto prima. Meglio non esser mai che non esser più, echeggerebbe il Pascoli. Ma intanto ci sono - come i rifiuti a Napoli - e cerchiamo di smaltirli.</p>
<p>Lo ammetto, queste proiezioni FAOiste sono forzature del Serpentario, ma solo nel contenuto e non nella forma.<br />
Forse nessuno nella FAO direbbe che i negri, non essendo sfamabili, ed essendo sofferenti, vadano lasciati morire di fame.<br />
Ma l'idea che alligna è proprio quella.  E se non si dice è solo per pudore. Nietzsche, che quantomeno era sincero fino all'osso con se stesso, l'avrebbe detto. Nietzsche è un nichilista coerente. Noi siamo dei coscioni.<br />
Pensare a una persona infelice e condannata a una vita inferiore, e decidere di negarle quell'alimentazione che da sè non è in grado di procurarsi, sembra ignobile se applicato fantomaticamente alla FAO, ma è giusto se applicato a Coscioni e a una ragazza italiana in stato comatoso?<br />
Sarei disposto a sottoscrivere una polizia omicida, un reparto incaricato di freddare i tossici fuori dai centri sociali (quello sì esempio di persone inutili, inette ed infelici, costose per la società, indecorose per il genere umano), che ad accettare la proposta eutanasica del giudice.<br />
Nelle prigioni militari degli ultimi secoli, un sacco di individui - stimati inetti, inutili, inferiori, "sofferenti"- sono stati alleggeriti del peso della vita tramite la sospensione di alimentazione. Non so se si chiamasse tortura, cella di massima sicurezza, lager, laoglai o che altro.</p>
<p>Troppo poco ne corre tra i paradossali esempi riportati qui sopra: i milioni di poveri moribondi, la ragazza incosciente, gli scarti delle nostre società, i prigionieri di guerra.<br />
Esempi che solo un coscione tenterebbe di risolvere sull'onda di un parere personale (cosa pensa il tal medico, cosa pensa il tal magistrato) o dei taboo sociali (contro i quali - et in hoc laudo - si scagliava il citato Nietzsche).<br />
Il punto qui è cosa ne pensiamo della nostra vita, e di come viverla, e di come gestirla. Che essa sia quasi tutta dolore e sofferenza, che passi presto e "noi ci dileguiamo" - questo lo sapevano già i poeti ebraici dell'XI sec aC (penso ad alcuni salmi biblici).<br />
Che per questo si debba iniziare a uccidere vite a random, mi pare l'ennesimo segno del crollo civile cui i lumi ci hanno voluto cinicamente sottoporre.<br />
La Vita va pensata in linea di principio. Quindi ci si rimbocca le maniche e si lavora, più che si può (sapendo che "i poveri li avrete sempre con voi" - lo diceva Cristo nel S. Vangelo).</p>
<p>Il resto, le altre bufale, le fole personali, lasciamole agli amici di Coscioni, gente che capisce gli in-coscienti perchè li trova sulla propria lunghezza d'onda, quella dell'incoscienza, appunto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Eluana: i giudici autorizzano a "staccare la spina"]]></title>
<link>http://salpetti.wordpress.com/?p=192</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 17:27:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>salpetti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Foto di Eluana 
Io sono del parere che certe storie meritano rispetto e che, quindi, sarebbe meglio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[wp_caption id="attachment_193" align="alignnone" width="227" caption="Foto di Eluana "]<img class="size-medium wp-image-193" src="http://salpetti.wordpress.com/files/2008/07/eluana1.jpg?w=227" alt="Eluana Englaro" width="227" height="300" />[/wp_caption]
<p style="text-align:justify;">Io sono del parere che certe storie meritano rispetto e che, quindi, sarebbe meglio fare in modo che i riflettori non restassero puntati su determinate situazioni, tuttavia per quanto riguarda il caso di <strong>Eluana Englaro</strong> non si può tacere perchè la storia umana, sanitaria e giudiziaria di questa ragazza introduce, per la prima volta in Italia, una sorta di “<strong><em>diritto alla morte</em></strong>“ (ne avevamo <a href="http://salpetti.wordpress.com/2007/10/18/caso-eluana-la-chiesa-e-il-monopolio-delletica/" target="_blank">già parlato</a> nel blog).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Eluana Englaro</strong> era una giovane di soli 20 anni quando, nel 1992, a causa di un incidente stradale, è entrata in stato di coma vegetativo permanente. Da allora i genitori si sono battuti in tribunale <strong>affinché venisse interrotta l’alimentazione artificiale alla figlia</strong> fino al sopraggiungere della morte. I giudici hanno sempre respinto le richieste della famiglia, ma oggi la Corte d'appello civile di Milano <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_09/eluana_stop_alimentazione_giudici_377f5824-4da0-11dd-8808-00144f02aabc.shtml" target="_blank">ha autorizzato</a> il padre, in qualità di tutore, a interrompere il trattamento di idratazione e alimentazione forzato che tiene in vita la figlia. In altri termini,  i giudici<strong> hanno autorizzato il padre a lascir morire la figlia</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Già l'anno scorso, la Corte di Cassazione <a href="http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_16/cassazione_eutanasia.shtml" target="_blank">si era pronunciata </a>in merito alla vicenda sconfessando le precedenze sentenze dei giudici cui era stato sottoposto il caso. Per la prima volta si affermava che <strong>“si può staccare la spina”</strong> nei casi in cui dovessero verificarsi due condizioni, una di carattere tecnico e una di carattere umano:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify"><strong>lo stato vegetativo deve essere irreversibile</strong> senza alcuna possibilitá di recupero della coscienza e delle capacitá di percezione;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">deve essere accertato, sulla base di elementi tratti dal vissuto del paziente, dalla sua personalità e dai suoi convincimenti etici, religiosi, culturali e filosofici che il soggetto, se avesse potuto pronunciarsi <strong>avrebbe voluto che il trattamento medico fosse interrotto</strong>.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Nel caso di Eluana queste due condizoni si sone verificate e il Tribunale di Milano, recependo le indicazione della Cassazione,  <strong>ha dato l'OK</strong> affinchè chi di dovere "staccasse la spina". <strong>Da oggi stesso il provvedimento del Tribunale di Milano è applicabile</strong>, ma probabilmente il signor Englaro aspetterà 60 giorni,  il termine di legge per l'eventuale impugnazione della sentenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa sentenza, tuttavia, pone fine ad anni di battaglie condotte dalla famiglia di Eluana. Ora Giuseppe Englaro finalmente può dire: "<em><strong>Ha vinto lo stato di diritto!</strong></em>". La battaglia della famiglia Englaro è destinata ad entrare nella storia della giurisprudenza italiana, un po' come il <a href="http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/esteri/mileut/stacca/stacca.html?ref=search" target="_blank">caso di Terry Schiavo</a> negli Stati Uniti. Riporta in auge anche un'altra drammatica vicenda, quella di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piergiorgio_Welby" target="_blank">Piergiorgio Welby</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Sul caso Welby la <strong>Chiesa cattolica</strong> ha tenuto una posizione critica e s<strong>i è rifiutata di celebrare i funerali religiosi</strong> che erano stati richiesti dal malato, dicendo che Welby chiaramente voleva morire e tutto ciò in contrasto con la dottrina cattolica. C'è da aspettasi che anche in questo caso le posizioni della Chiesa saranno molto critiche.</p>
<p style="text-align:justify;">Le vicende relative a Eluana Englaro, al caso Welby o a Terry Schiavo, si muovono su <strong>un terreno molto delicato </strong>che tocca l'etica e la morale. Ci sarà chi vede nella vita vegetativa del coma il compimento di un disegno divino al quale non ci si può sottrarre artificialmente continuando in ogni modo a restare attaccati al “<strong><em>valore della vita</em></strong>“, ma ci sarà anche chi preferisce far valere il “<strong><em>diritto alla morte</em></strong>“  pur di non restare immobile e incosciente per decenni su di un letto.</p>
<p style="text-align:justify;">Credo che i nostri poltici dovrebbe tener conto di entrambe le posizioni senza temere di esser accussata di diffondere “<em>relativiso etico</em>” o di offendere qual si voglia condotta morale. Penso che sia doveroso cercare di colmare quel <strong>vuoto legislativo</strong> sul <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Testamento_biologico" target="_blank">testamento biologico</a> a cui solo in parte ha messo fine la sentenza di oggi…</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Che ne pensate?</strong> ;-)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Paese distrutto?]]></title>
<link>http://peppecarpentieri.wordpress.com/?p=142</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 10:40:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>matierno</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Le corporation ci “aiutano” sempre!? Conflitti d’interesse, rifiuti, inquinamento, monopoli e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/TxGJ6DFocyY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/TxGJ6DFocyY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><strong><a href="http://files.meetup.com/330164/SpecialeGrilloNewsluglio.pdf">Le corporation ci “aiutano” sempre!?</a> Conflitti d’interesse, rifiuti, inquinamento, monopoli ed i disastri scolastici, con la “scomparsa” della chimica e della termodinamica dai libri di scuola.</strong></p>
<p>«<em>Da una condizione di relativa oscurità, nell'arco dell'ultimo secolo e mezzo la corporation è assurta al rango di istituzione economica dominante su scala mondiale. Le corporations al giorno d'oggi controllano le nostre vite: decidono cosa mangiamo, cosa vediamo, cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo.<br />
Siamo inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. E, alla stregua della chiesa e della monarchia in epoche passate, si ergono infallibili e onnipotenti, auto celebrando si attraverso edifici imponenti e raffinati apparati simbolici. Le corporations esercitano un'influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllano settori della società un tempo saldamente in mano pubblica.</em>[...]</p>
<p>Ma è proprio il sistema italiano che favorisce tutto ciò e si contraddistingue rispetto ad altri visto che il potere decisionale, nelle università, è in mano a pochi vecchi “baroni” che hanno conquistato il loro ruolo, scelti anche dalla cooptazione, e scalano i livelli di categoria grazie all’invecchiamento senza l’obbligo di sforzi per produrre risultati verso la ricerca e verso la collettività. Non vi è possibilità di licenziare chi non produce risultati di qualità. La ricerca asservita alle corporation ed i suoi risultati hanno prodotto e producono ingenti danni culturali, di formazione e di preparazione, sia verso la classe dei futuri professionisti, che della classe dirigente di questo Paese. Essa anche se a volte in buona fede comunque non sa scegliere, proprio per l’ingente letteratura italiana prodotta a favore di poche aziende che fa pendere la bilancia a favore dei più potenti. Solo lo sviluppo della rete di internet ha consentito di ricercare una letteratura scientifica più libera ed indipendente, che proviene da altri Paesi, alla portata di tutti gli studenti, di tutti i ricercatori, e da pochi anni si riescono a produrre valutazioni migliori proprio perché attingendo direttamente nelle università di tutto il mondo si ha la possibilità di consultare un pluralismo di idee che in Italia è quasi scomparso. Ma nonostante questo, una buona valutazione è sempre difficile a causa del preponderante ruolo e dell’ingombrante peso dei “baroni” che indirizzano gli allievi verso i loro interessi personali ed escludono e puniscono chi prende strade diverse, infatti anche tramite l’esame di stato essi controllano e punisco chi non si allinea. Certamente non tutti i docenti universitari sono al soldo delle corporation ma questi da un lato sono la minoranza assoluta e dall’altro non ricoprono ruoli strategici ed importanti per l’economica del Paese, visto che questo sistema in Italia va avanti da sempre. Non c’è da meravigliarsi se in Italia a volte gli allievi sono più bravi dei professori, essi sono mentalmente ed economicamente indipendenti dai poteri forti. Purtroppo gli aspetti corporativi prevalgono e la maggioranza dei cittadini italiani sono volutamente disinformati dal “potere invisibile”, sono tenuti allo scuro, abbuffati di finte lotte e divisioni fra destra e sinistra, conditi di intrattenimenti televisivi volgari ed ammiccanti alla sensualità. Le corporation controllano media, politica ed università e chi è informato rappresenta un minoranza troppo debole per cambiare le cose, di conseguenza la maggioranza dei cittadini esprime sempre un consenso politico sbagliato poiché i partiti rappresentano i mezzi migliori delle corporation per proporre leggi e norme a loro favore, e per il loro massimo profitto possibile, tutto a scala globale, come in Italia così in Europa e negli USA. Se l’Italia intende cambiare in meglio bisogna iniziare “dal basso”, ed i cittadini devono svegliarsi, dipende solo da loro. Tutti i settori sono intaccati dal malcostume, scuola e ricerca sono i primi da salvare. <strong>E’ tempo di democrazia diretta nei Comuni</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Morāles 1 un 2 ]]></title>
<link>http://kleita.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 18:58:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>marta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Šodien grūtā brīdī un naiva seriāla ietekmē mēģināju sadzirdēt morāli/es.  Diemžēl vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Šodien grūtā brīdī un naiva seriāla ietekmē mēģināju sadzirdēt morāli/es.  Diemžēl visu dienu mocījos ar savu brokastu atdošanu atpakaļ pasaulei tādā pat veidā, kā es tās uzņēmu. Mans imidža konsultants/konsultantu grupa droši vien teiktu, ka tādas lietas jau nu točna nav blogā jāraksta. A kāpēc ne. Moš kādam pēc tam būs iemesls par mani pajokot. Pārāk bieži tas nenotiek.</p>
<p>Tātad nevienā brīdī nebiju īsti gatava, ka brokastis mani atkal pārsteigs.</p>
<p>Situācija  - autobuss.</p>
<p>Iekāpju pilnā autobusā, novērtēju situāciju, ka līdz māju pieturai noteikti netikšu apsēsties. Ieraugu jaunu, glītu puisi, kuru varētu celt kājās, ja man atkal paliek slikti, taču nolemju, ka šis jau nu nebūtu brīdis, kad jātraucē jauki puiši:). Iesēžos blakus tantei/kundzei, kas sēž pusotrvietīgā krēslā. Tieši pusei no manis arī vieta tur bija. Sēdēšana gan man nepalīdzēja, un jautāju tai pašai, vai šai nebūtu kāds maisiņš. (Viņai starp kājām liels maiss, pilns ar sazin ko.) Neesot. Jautāju vēl kādai  citai- nope.  Tad kāda cita kundzīte ieklausījusies manās nopūtās,  vienu man piešķīra, un es lielā pateicībā to uzreiz izmantoju.</p>
<p>Pamanījusi cirku/nožēlojama paskata būtni sev blakus, kundzīte, kurai nebija maisiņš, pēkšņi atrod maisiņu un sacīja, ka takš nav zinājusi kādam nolūkam man tas. Un tā nu man tagad, līdzjūtību saņēmušai, divi maisiņi, ko arī izmantoju.</p>
<p>Nožēlojams stāsts. Taču tas beidzas brīdī, kad ar saviem maisiņiem caur mežu dodos uz mājām, un pēkšņi (nez no kurienes, negaidīti) izskrien melns, vidēja izmēra suns un metas man virsū riedams un noteikti ne mīlīgu motīvu vadīts. Šajā brīdī sevis žēlošana tiek izbeigta (ne jau aiz drausmīgām bailēm).</p>
<p>Morāle 1: ja ko vajag, jāizsakās skaidri.</p>
<p>Morāle 2: katram nožēlojamam stāstam kaut kā beigas tiek pieliktas, pat bez piekrišanas.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Tradimento di Giuda...]]></title>
<link>http://likeyoubetterdead.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 18:42:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>GioSko</dc:creator>
<guid>http://likeyoubetterdead.wordpress.com/?p=120</guid>
<description><![CDATA[Mi permetto di ricopiare questo intervento scritto da &#8220;Roberto&#8221; su http://robertoyz.blog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Mi permetto di ricopiare questo intervento scritto da "Roberto" su http://robertoyz.blogs.it , spero non se la prenda.</strong></em></p>
<blockquote><p><strong>"“Sei un giuda” è una offesa che si può indirizzare a molti, nella nostra<br />
quotidianità spinti a tradire dalla cattiveria, l’invidia, la paura, l’ignoranza, la stupidità, il cinismo, l’egoismo, la convenienza, etc<br />
Sempre e comunque, il tradimento si traduce in un comportamento che nuoce a chi si fida e che, quindi, è completamente impreparato a quello che appare come un improvviso e inspiegabile voltafaccia.<br />
Tradire la fiducia, infatti, significa tradire quell’affinità elettiva o affettiva che si è stabilita fra due persone e che si nutre di desideri e speranze condivisi. Il traditore è un vile, un debole e un infame, perché con i suoi pensieri e con le sue azioni lede profondamente la dignità della persona umana.<br />
Chi tradisce l’amicizia, la collaborazione professionale, la stima reciproca, avrà un piccolo marchio d’infamia tatuato sull’anima, che gli impedirà di guardarsi serenamente allo specchio, un segno della propria pochezza che gli ricorderà sempre, come si poteva essere più orgogliosi, più dignitosi, più leali.<br />
Il tradimento diventa per così dire ‘diabolico’ quando si abbina a una certa stupidità di fondo<br />
Persone senza morale, senza coscienza alcuna che dopo il vile gesto del tradimento, rincarano la dose di cattiveria, calunniando e screditando le persone dalle cui labbra pendevano prima di voltar gabbana.<br />
Senza riconoscenza, senza rispetto, senza onore, senza umanità.<br />
Non è facile opporti al tradimento che, proprio perché tale, lascia sgomenti e annichiliti.<br />
Una classica precauzione consiste nel lasciarsi sempre un margine di diffidenza, anche se solo attenzione costante e sensibilità possono aiutare nel svelare i casi in cui si annida una scarsa moralità, un insano opportunismo e una latente debolezza."</strong></p></blockquote>
<p><img class="aligncentre" src="http://www.laportadeltempo.com/Archeologia%20Biblica/archbi21.jpg" alt="giuda..." /></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><em><strong>PAROLE SANTE!</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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